Agosto inizia carico di novità per chi scatta su pellicola. Una nuova pellicola a colori proveniente dalla Cina, due scanner che vogliono toglierti dal laboratorio, la pellicola peel-apart in via di resurrezione e un acquisto che trasforma un laboratorio europeo in produttore. Ripassiamo ciò che conta e perché, con alcuni consigli per iniziare oggi stesso.
Lucky Color 400: la Cina torna a muovere le pedine
China Lucky Film ha presentato la sua Lucky Color 400 (C400) a Photo & Imaging Shanghai, dal 23 al 27 luglio. È la sua seconda pellicola a colori moderna dopo la Lucky Color 200 dell'anno scorso, e questa volta arriva in 35 mm e in 120. In Cina si vende intorno ai 69 yuan (circa 8-9 €) con sviluppo e scansione inclusi; fuori dal paese non ci sono ancora data né prezzo confermati.
La cosa interessante è dove si colloca. I primi test la descrivono più equilibrata della Phoenix di Harman: colore saturo ma più fedele, con la velocità ISO 400 delle Wolfen ma con grana più fine. Se si confermerà quando arriverà in Europa, è una candidata diretta a pellicola di tutti i giorni. Nel frattempo, per andare avanti con il colore ci sono opzioni collaudate, e ogni pellicola ha bisogno di una fotocamera all'altezza:
Scanner: il Knokke e il progetto NegPy
Il tema ricorrente del 2026 resta scansionare a casa senza odiare il processo. Soke Engineering ha mostrato i progressi del suo Knokke, uno scanner da 35 mm di fascia alta che digitalizza un fotogramma in meno di tre minuti a 4.064 DPI e 48 bit di colore, con il suo software Korova. La sua uscita su Kickstarter punta ai 999 €: non è economico, ma si rivolge a chi scansiona in volume ed è stanco delle scansioni del laboratorio.
Sul lato libero e gratuito c'è NegPy, uno strumento open source per processare negativi che va molto oltre l'inversione dell'immagine: simula come si comportano la pellicola e la carta fotografica per ottenere l'inversione del colore. Per chi scansiona con fotocamera digitale e lotta con i toni, è tra le opzioni più oneste che ci siano al momento. Se ti costruisci il tuo flusso con fotocamera e macro, una maschera DigitaLIZA ti tiene il negativo piatto.
Light Lens Lab: fotocamera nuova e la peel-apart di ritorno
Light Lens Lab, il produttore noto per le sue riproduzioni di ottiche Leica, ha tre fronti aperti. Il primo, un'emulsione in bianco e nero propria con l'obiettivo di far uscire la sua prima pellicola commerciale nel 2026. Il secondo, la resurrezione della pellicola peel-apart (quella che sviluppi separando due strati, quella che Fujifilm e Polaroid abbandonarono): hanno già sintetizzato i coloranti del bianco e nero e lavorano su quelli del colore. E il terzo, una fotocamera analogica completamente nuova, anche se avvertono che è in fase molto precoce e non ci sarà un annuncio formale a breve.
Niente di tutto questo è ancora in vendita, ma segna la direzione: sempre più attori piccoli che producono materiali che i grandi hanno dato per morti. Se il brusio del medio formato e del bianco e nero ti sta tentando, qui è dove si inizia sul serio:
Optik Oldschool acquista InovisCoat e FilmoTec
La notizia di fondo più importante è industriale. Optik Oldschool, il laboratorio tedesco, ha concluso a luglio l'acquisto di InovisCoat (Monheim) e FilmoTec (Wolfen), quest'ultima erede della mitica ORWO dell'ex Germania dell'Est, le cui pellicole si vendono come Original Wolfen. Con l'operazione, Optik Oldschool smette di essere solo sviluppo e distribuzione per diventare produttore.
Perché è importante? InovisCoat è uno dei pochissimi impianti al mondo capaci di sviluppare emulsioni moderne e rivestirle in più strati (riveste pellicola per terzi, Lomography inclusa). Che rimanga nelle mani di un'azienda impegnata nell'analogico è un'assicurazione sulla vita per buona parte del colore europeo. Meno titolo, più fondamenta.
Cosa significa per te
La lettura d'insieme è buona: più pellicola a colori accessibile in arrivo, modi migliori per scansionare a casa e un'industria che si riorganizza per durare invece di spegnersi. Se scatti a colori e controlli la spesa, tieni d'occhio la Lucky Color 400 quando attraverserà l'Europa. Se accumuli negativi senza scansionare, prova NegPy prima di spendere 999 € in hardware. E se ti tenta il medio formato o la peel-apart, il 2026 sarà un anno da tenere d'occhio.
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Riepilogo basato sulla rassegna di novità del canale metal fingers su YouTube e verificato con Kosmo Foto, PetaPixel, 35mmc e analog.cafe. Aggiorneremo man mano che si confermeranno date e prezzi in Europa.